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PSR – Il Consorzio di Bonifica - Misura 16 – Il Progetto Collettivo PDF Stampa E-mail

4-ISTITUZIONALI

 

 

 

 

 

PSR: Il Consorzio di Bonifica - MISURA 16 – IL PROGETTO COLLETTIVO

 

La Misura a cui il Consorzio di Bonifica ha aderito è, quindi, la Misura 16 “Cooperazione”, nel dettaglio dell’intervento 16.5.1. “Progetti collettivi a carattere ambientale funzionali alle priorità dello sviluppo rurale”, che risponde alla Priorità 4 - Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all’agricoltura e alla selvicoltura, Focus Area 4B - Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi.

 

Alla suddetta misura sono strettamente connessi gli interventi 4.4.2. “Introduzione di infrastrutture verdi” e 4.4.3. “Strutture funzionali all’incremento e valorizzazione della biodiversità naturalistica” riconducibili alla Misura 4 “Investimenti in immobilizzazioni materiali” e alla Sottomisura 4.4. “Sostegno a investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agroclimatico-ambientali”, che contribuiscono al perseguimento degli obiettivi previsti dalla stessa Priorità 4 - Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura e dalle relative Focus area del FEASR:

Focus Area 4A: Salvaguardia della biodiversità, tra l’altro nelle zone Natura 2000 e nelle zone agricole di alti pregio naturale, nonché dell’assetto paesaggistico dell’Europa;

Focus Area 4B: Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e pesticidi;

Focus Area 4C: Prevenzione dell’erosione dei suoli e migliore gestione degli stessi.

 

MISURA 16  IL PROGETTO COLLETTIVO focus area

 

 

MISURA 16 “COOPERAZIONE”

 

T.I. 16.5.1 “Progetti collettivi a carattere ambientale funzionali alle priorità dello sviluppo rurale”

 

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER IL VENETO 2014-2020
BANDO PUBBLICO REG UE 1305/2013, Art. 14
codice misura 16 - Cooperazione
codice sottomisura 16.5 - Sostegno per azioni congiunte per la mitigazione e il cambiamento climatico e l'adattamento ad essi e sostegno per approcci comuni ai progetti e alle pratiche ambientali in corso
codice tipo intervento 16.5.1 - Progetti collettivi a carattere ambientale funzionali alle priorità dello sviluppo rurale
  Bando per l'Esercizio e la gestione del GCA
Autorità di gestione Direzione AdG FEASR Parchi e Foreste
Struttura responsabile di misura Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca

 

 

DESCRIZIONE GENERALE

 

I progetti collettivi in materia ambientale (PRO.CO) consentono di rafforzare e rendere sinergici gli impegni assunti in comune da più beneficiari, moltiplicano i benefici ambientali e climatici, nonché i benefici “informativi” in termini di diffusione di conoscenze e di creazione di reciprocità e fiducia necessarie per losviluppo di strategie locali. Oltre all’aggregazione tra attori, è importante poter prevedere il ricorso all’aggregazione tra misure che traducano i progetti in azioni coordinate.

 

Il tipo di intervento prevede il sostegno alla costituzione di Gruppi di Cooperazione Ambientale (GCA) volti al raggiungimento degli obiettivi ambientali della DQA (Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE), di riduzione dell’inquinamento chimico, deinutrienti nei corpi idrici, miglioramento/ripristino degli habitat e riduzione dell’inquinamento microbiologico. In tale ottica, il bando mira a rafforzare le misure di “realizzazione di fasce tampone/ecosistemi filtro lungo il reticolo artificiale di pianura”, che rispondono alle KTM (Key Type Measures) 2 “riduzione dell’inquinamento dei nutrienti di origine agricola”, 3 “riduzione dell’inquinamento da pesticidi in agricoltura” e 23 “misure di ritenzione idrica naturale” del documentoelaborato dalla Commissione Europea nell’ambito del “WFD Reporting Guidance 2016” e attuate dai vigenti Piani di Gestione.

 

Il beneficiario del sostegno è, quindi, il GCA, costituitosi in Associazione Temporanea di Scopo (ATS), composto dagli Enti pubblici di Gestione della risorsa idrica irrigua (Consorzi di Bonifica) e dagli agricoltori.

Il GCA, partendo dalla rilevazione di un fabbisogno, si forma attorno ad un obiettivo agroambientale condiviso.

 

La domanda di sostegno per il Tipo di intervento 16.5.1 è presentata dal mandatario del GCA, e deve essere accompagnata dalle domande di aiuto presentate dai partner che attivano i Tipi di Intervento 4.4.2. e 4.4.3., collegate alla “domanda cappello” 16.5.

 

Il mandatario del GCA presenta pertanto un Progetto collettivo (PRO.CO) finalizzato, mediante i tipi di Intervento (TI) 4.4.2 e 4.4.3, a:

- massimizzare la vicinanza, la densità e la connessione delle strutture agro-ecologiche inserite nel territorio rurale
- incrementare la complessità strutturale e compositiva degli ecotopi
- recuperare le diffuse funzioni di connettività ecologica presenti nel tessuto agrario
- valorizzare le fasce fluviali come sistema trasversale di collegamento ecotonale
- riqualificare la qualità biologica della rete idraulica minore del Veneto
- creare ecosistemi acquatici basati sullo sviluppo di numerose componenti vegetazionali


 

Tutti gli investimenti realizzati attraverso i tipi di intervento 4.4.2 e 4.4.3, devono, una volta conclusi, essere mantenuti per un periodo quinquennale, aderendo ad uno degli impegni di cui alla sottomisura 10.1 “pagamenti agro-climatico-ambientali”.

 

MODUS OPERANDI

 

Il Consorzio di Bonifica Adige Po ha scelto di partecipare al bando relativo alla misura 16, Tipo di Intervento 16.5.1. e correlate 4.4.2. e 4.4.3., costituendo un Gruppo di Cooperazione Ambientale di 28 aziende coordinate dal Consorzio quale capofila.

A fronte di circa 300 manifestazioni d’interesse per la partecipazione al progetto da parte delle aziende locali, pervenute al Consorzio in forma privata o mediante il tramite delle Associazioni di Categoria, informate e coinvolte nel progetto in essere dallo stesso Consorzio, si è giunti alla definizione del Gruppo, attraverso la formulazione di una graduatoria basata su criteri oggettivi, desumibili dalle assegnazioni di punteggio previste dal bando per l’ammissibilità del progetto presentato e della relativa domanda d’aiuto e fra questi:

-  Presenza di SOI (superficie oggetto di impegno) in adiacenza ai corpi idrici della rete WISE

-  Prelievo e/o restituzione della risorsa idrica riconducibili a canali della rete WISE

-  Impegno dell’azienda nell’attivazione dell’azione 4.4.2. c, “riqualificazione fluviale della rete idraulica minore”, intervenendo sul reticolo idraulico che insiste sui territori condotti

-  Impegno dell’azienda nell’attivazione di azioni combinate relative alle TI 4.4.2. e 4.4.3.

-  Vicinanza ad altre aziende interessate alla partecipazione al gruppo di cooperazione

 

Costituito il Gruppo, Il Consorzio di Bonifica Adige, redatto il progetto collettivo (PRO.CO) “Introduzione di infrastrutture verdi per la valorizzazione delle connessioni ecologiche nel territorio fra Adige e Po” (CON-ADI-PO), CUP F74G18000070006, nell’ambito della Misura 16 “Cooperazione” tipo di intervento (“T.I.”) “16.5.1 – Progetti collettivi a carattere ambientale funzionali alle priorità dello sviluppo rurale” ed i progetti preliminari relativi ad ogni singola azienda della partnership aderente alla Misura 4, T.I. 4.4.2. e T.I. 4.4.3., partecipa al bando pubblico di cui alla D.G.R. N. 2112 del 19/12/2017, con l’inserimento su apposito portale di AVEPA, organismo pagatore, della domanda “cappello” id. n. 3894396 e della domanda d’aiuto id. n. 3893177.

Il Decreto Dirigenziale dell’Area Tecnica Competitività Imprese – Settore Sviluppo Rurale di Avepa n. 1000/2018 del 9 agosto 2018 (prot. 136280/2018 – class. VI/6) pubblicato sul B.U.R. n. 88 del 24.08.2018 ammette a finanziamento il progetto suddetto per un importo complessivo di Euro 634.313,74.

 

A seguito dell’approvazione del progetto e della finanziabilità degli interventi, si è costituita, con atto notarile, un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS), provvista di “Regolamento interno”, al fine di attuare il progetto sopra indicato.

L’atto costitutivo di ATS, raccolta n. 6212, registrato ad Adria il 21/09/2018 n. 1992, serie 1T, per l’attuazione del progetto CON-ADI-PO, regola il quadro giuridico ed organizzativo dell’Associazione predetta, nonché conferisce formalmente al Consorzio di Bonifica Adige Po, in qualità di soggetto capofila, mandato collettivo speciale con rappresentanza, designandolo quale soggetto beneficiario e gestore del finanziamento, così come previsto dal Bando e al quale viene contestualmente conferito il relativo mandato gratuito collettivo speciale con rappresentanza del “Gruppo Cooperazione Ambientale” (“GCA”).

 

I costituenti il GCA svolgeranno ognuno le attività specificatamente risultanti dal PRO.CO. approvato dalla Regione Veneto, secondo le modalità, la ripartizione delle attività e la tempistica ivi indicate. Ciascun associato eseguirà le prestazioni di propria competenza rientranti e previste nel PRO.CO., in totale autonomia fiscale, gestionale ed operativa, con personale responsabilità, verso gli altri associati, in ordine alla perfetta esecuzione dei compiti a ciascuno affidati.

 

L’Associazione Temporanea di Scopo rimane attiva fino al 24 agosto 2023 (nota Avepa prot. n.0142703 del 6 settembre 2018) e si scioglierà automaticamente, senza bisogno di formalità o adempimenti.

 

 

 

 

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