Tributi di bonifica

9 Febbraio 2022

Richiesta di rateizzazione

Il Consorzio potrà autorizzare e dare operatività tramite il Concessionario per la riscossione dei propri contributi, GEFIL GESTIONE FISCALITÀ LOCALE SpA, la dilazione dei pagamenti dei contributi ai consorziati che ne facciano richiesta mediante una dichiarazione, resa ai sensi degli articoli 46, 47, 76 e 77-bis del DPR 28 dicembre 2000, n.445 alle seguenti condizioni:

  1. a) le rateizzazioni fino a 36 mesi delle somme dovute mediante rate costanti mensili consecutive di pari importo, con minimo omnicomprensivo di Euro 50,00 ciascuna, per contributi di importi a ruolo superiori ad € 1.000,00 per singola annualità.
  2. b) per importi a ruolo fino ad € 1.000,00 non è ammessa alcuna rateizzazione.
  3. c) la richiesta di rateizzazione deve essere presentata al Consorzio di Bonifica Adige Po, dopo la notifica della cartella o ingiunzione di pagamento ed entro il termine concesso per l’impugnazione di tale titolo esecutivo.
  4. d) essere in regola con il pagamento dei contributi di bonifica consorziali.
  5. e) Persone fisiche: la richiesta dovrà contenere la dichiarazione in cui si attesti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica ed un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi inferiore a 30.000 Euro, con allegata copia dell’ultima dichiarazione fiscale annua disponibile. Per le persone fisiche comproprietarie la richiesta va presentata dal soggetto primo intestatario ed al quale la cartella o l’ingiunzione di pagamento esecutivo è stata notificata. In tal caso l’istanza contiene la dichiarazione in cui si attesti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica ed un reddito medio imponibile dei comproprietari ai fini delle imposte sui redditi inferiore a 30.000,00 Euro, corredata dalle ultime dichiarazioni fiscali annue disponibili di ciascun comproprietario,
  6. f) Persone giuridiche, tenute al deposito dei bilanci: le istanze di rateizzazione dovranno contenere una dichiarazione, secondo le modalità di cui agli allegati n. 1 e n. 2, in cui si attesti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica e da cui risulti il valore dell’indice di liquidità, ricavato dalla situazione economico patrimoniale della persona giuridica, inferiore a 1, nel caso in cui l’importo della cartella o ingiunzione di pagamento esecutivo sia pari o inferiore ad Euro.15.000,00; indice di liquidità inferiore a 0,6 nel caso in cui l’importo della cartella o ingiunzione di pagamento esecutivo sia superiore ad Euro.15.000,00;-
  7. g) Aziende agricole e società semplici, non tenute al deposito dei bilanci: le istanze di rateizzazione dovranno contenere una dichiarazione sottoscritta da ciascun socio in cui si attesti la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica, di non trovarsi in stato di liquidazione e di avere un reddito medio imponibile ai fini delle imposte sui redditi inferiore a 30.000,00 Euro, allegando le ultime dichiarazioni fiscali annue disponibili di ciascuno di essi;
  8. h) Pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, c. 2, del D.Lgs n. 165 del 2001: possono presentare istanza le p.a. che attestino la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica, ma dichiarino di non si trovarsi in situazioni di dissesto finanziario, di grave situazione deficitarietà e quindi di controllo, in procedura di riequilibrio o di commissariamento.
  9. i) Persone giuridiche diverse da quelle precedentemente elencate: possono presentare istanza i soggetti che attestino la temporanea situazione di obiettiva difficoltà economica, ed un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi inferiore a 30.000 Euro, a cui sia allegata l’ultima dichiarazione fiscale annua disponibile.
  10. j) Altri soggetti diversi da quelli sopra elencati: il Consorzio si riserva di valutare ed autorizzare la rateizzazione richiesta da tali soggetti, applicando se possibile ed eventualmente congiuntamente le condizioni previste per le altre tipologie o, in alternativa, adottando le più opportune decisioni con appositi provvedimenti del Consiglio di Amministrazione.
  11. k) Sono a carico dei contribuenti che abbiano ottenuto l’autorizzazione alla rateizzazione le seguenti spese ed interessi

–      Euro 5,00 + IVA per ogni rateizzazione elaborata ed emessa;

–      Euro 0,50 + IVA per ogni bollettino di conto corrente postale emesso;

–      Sulle rate sono dovuti gli interessi legali, determinati in via definitiva con applicazione dell’aliquota in vigore al momento dell’autorizzazione della rateizzazione da parte del Concessionario.

Il contribuente compilerà ed invierà alla pec del Consorzio consorzio@pec.adigepo.it la richiesta di rateizzazione che, verificata la documentazione e riconosciuti i requisiti, autorizzerà il pagamento rateale oppure, in difetto, lo denegherà.

Le rate, comprensive degli interessi e spese, avranno un importo costante per tutto il periodo di rateizzazione.

Nel caso di mancato o ritardato pagamento di più di due rate entro la data di scadenza della successiva, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateizzazione e deve provvedere al pagamento del debito residuo in unica soluzione entro 30 giorni dalla scadenza della seconda rata non versata.

Il Contribuente potrà in ogni momento ottenere l’estinzione della rateizzazione, senza alcuna penalità, versando l’intero importo di quanto ancora dovuto, secondo le indicazioni fornite dal Concessionario. Solo a seguito della verifica dell’accreditamento di quanto dovuto, il Contribuente sarà liberato dai suoi obblighi nascenti dalla rateizzazione.

Il Concessionario a fronte di questa attività applicherà le seguenti quotazioni:

  • €. 5,00 + IVA per ogni rateizzazione elaborata ed emessa;
  • €. 0,50 + IVA per ogni bollettino di conto corrente postale emesso;

Tali oneri saranno posti a carico del Contribuente, sommandoli all’importo rateizzato comprensivo degli interessi, e verranno riversati all’Ente a seguito di incasso. I corrispettivi di cui sopra saranno fatturati all’Ente con cadenza mensile comprendendo nella fatturazione tutte le rateazioni emesse in quel mese e pagate dall’Ente entro 60 giorni dalla data della fattura.

Documentazione da produrre compilare nel caso di richiesta di rateizzazione del contributo consortile effettuato da:

  • SOCIETÀ DI CAPITALI
  • SOCIETÀ COOPERATIVE
  • MUTUE ASSICURATRICI
  • CONSORZI CON ATTIVITÀ ESTERNA

Documentazione da produrre dal legale rappresentante del soggetto richiedente, e sottoscritta per verifica di veridicità della stessa anche dal revisore o dall’organo di controllo contabile del soggetto stesso, resa ai sensi degli articoli 46, 47, 76 e 77-bis del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445:

  • prospetto per la determinazione dell’Indice di Liquidità secondo il prospetto di cui all’allegato A;
  • copia dell’ultimo bilancio approvato e depositato presso il Registro delle imprese.

Nel caso in cui l’ultimo bilancio approvato e depositato si riferisca ad un esercizio chiuso da oltre 6 mesi ovvero il contribuente ritenga di dover fornire una rappresentazione della propria situazione economico patrimoniale più aggiornata rispetto a quella risultante dal bilancio (ancorché lo stesso sia riferito ad un esercizio chiuso da non oltre 6 mesi) dovrà essere prodotta, in alternativa, una relazione economico patrimoniale:

  • redatta secondo i criteri previsti dall’art. 2423 e seguenti del Codice Civile;
  • risalente a non oltre 2 mesi dalla data di presentazione dell’istanza di rateizzazione.

 ALLEGATO A

PROSPETTO PER LA DETERMINAZIONE DELL’INDICE DI LIQUIDITA’SOCIETÀ DI CAPITALI – SOCIETÀ COOPERATIVE – MUTUE ASSICURATRICI – CONSORZI CONATTIVITA’ ESTERNA

Voci di bilancio/situazione patrimoniale utilizzate per la determinazione dell’Indice di Liquidità

 

Liquidità differita

C) ATTIVO CIRCOLANTE

II Crediti (esigibili entro l’esercizio successivo)

Verso clienti: (importo)

Verso imprese controllate: (importo)

Verso imprese collegate: (importo)

Verso controllanti: (importo)

4bis) Crediti tributari: (importo)

4ter) Imposte anticipate: (importo)

Verso altri: (importo)

III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni:

altri titoli (importo)

Totale liquidità differita: (importo)

Passivo corrente

D) DEBITI (esigibili entro l’esercizio successivo)

Obbligazioni: (importo)

Obbligazioni convertibili: (importo)

Debiti verso soci per finanziamento: (importo)

Debiti verso banche: (importo)

Debiti verso altri finanziatori: (importo)

Acconti: (importo)

Debiti verso fornitori: (importo)

Debiti rappresentati da titoli di credito: (importo)

Debiti verso imprese controllate: (importo)Debiti verso imprese collegate: (importo)

Debiti verso imprese controllanti: (importo)

Debiti tributari: (importo)

Debiti verso istituti di prev. / sic. sociale: (importo)

Altri debiti: (importo)Totale passivo corrente: (importo)

Liquidità corrente

C) ATTIVO CIRCOLANTE

IV Disponibilità liquide:

1) Depositi bancari e postali: (importo)

2) Assegni: (importo)

3) Denaro e valori in cassa: (importo)

Totale liquidità corrente: (importo)

 

DETERMINAZIONE INDICE DI LIQUIDITÀ
(importo liquidità differita + importo liquidità corrente) / importo passivo corrente =

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